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10 Domande e risposte sull’autentico servizio fotografico senza foto in posa

Il prestigioso portale di matrimoni “NozzeClick” ha redatto, nel 2012, un editoriale su di di me, all’epoca NicoPH. L’editoriale vuole essere una guida sul reportage di matrimonio, su come viene realizzato e sulle caratteristiche che deve avere.
L’editoriale è on line e visionabile cliccando qui.
Per comodità ne riporto qui di seguito il contenuto.


Ormai si parla sempre più di reportage di matrimonio ma pochi riescono a realizzarlo rispettando l’autenticità delle immagini con vere foto non in posa, senza rischiare il mero e freddo documentario. Tutto quello che bisogna sapere per avere un servizio fotografico autentico ce lo spiega Nicolò Moioli membro della WPJA, prestigiosa associazione internazionale che raggruppa i migliori fotografi di reportage matrimoniale del mondo.
Ecco di seguito gli interrogativi più 
frequenti sull’argomento:

1. Cosa vuol dire foto-reportage?
Significa creare un racconto fotografico della giornata delle nozze che sia il più spontaneo possibile. Significa rappresentare le emozioni provate quel giorno da sposi ed invitati senza imporre pose o creare situazioni false. Per questo, quando realizzo un reportage matrimoniale, divento osservatore attento e discreto e rispetto i tempi e la sequenza degli eventi. L´atmosfera e le emozioni vengono catturate così come sono, senza interventi dall’esterno che possano in qualche modo modificarne l’autenticità.

2. Come viene realizzato il servizio di reportage?
Ritengo necessario realizzarlo in prima persona, senza deleghe a terzi. Perché ci sia spontaneità è infatti fondamentale che ci sia del feeling tra fotografo e sposi, cosa che comincia a crearsi già dal primo incontro per poi maturare col tempo, prima delle nozze, ogni volta che ci si sente o ci si incontra per definire i vari dettagli del servizio. In secondo luogo deve comprendere l’intera giornata: a partire dai preparativi a casa, la cui importanza è spesso sottovalutata, fino alla conclusione dei festeggiamenti così da essere pronti a catturare ogni dettaglio e ogni sguardo.

3. Quali tecniche consentono di scattare immagini realmente emozionanti?
Il fotografo deve avere una buona dose di sensibilità artistica, per trovare il dettaglio invisibile o il taglio di luce migliore. Anche in questo caso ritengo fondamentale non modificare la realtà: ad esempio uso raramente il flash e se lo faccio è per creare giochi di luce più che per sopperire alla sua mancanza. Spazio dunque alle alte sensibilità di scatto e anche alle foto sgranate, che richiamano il gusto analogico della pellicola.

4. Quante foto vengono scattate e chi sceglie le migliori?
Non pongo mai limite al numero di fotografie scattate. Con gli sposi si decide poi la selezione per l’album. Inoltre viene regalata agli sposi una copia in alta definizione di tutte le fotografie scattate, perché meritano di essere viste, ri-viste e, se possibile, consumate.

5. Come personalizzare il servizio?
Ogni servizio può essere studiato e realizzato ad hoc per venire incontro alle diverse esigenze, dal tipo di fotografia (colori o bianco e nero) al tipo di carta utilizzata per la stampa (lucida, opaca o baritata “fine art”) alla disposizione delle fotografie sulle pagine dell’album.

6. Cosa vuol dire “fine art”?
Le stampe “fine art” utilizzano carte fotografiche più pregiate del normale, sia nel materiale di realizzazione, sia nella resa cromatica. Un esempio è la carta baritata, che presenta un supporto a base di cellulosa anziché in materiale plastico.

7. Come vengono realizzate post-produzione e stampa?
Solo vivendo di persona la giornata dei festeggiamenti si può riprodurre un racconto fotografico realistico e fedele. Per questo eseguo personalmente la post-produzione. Inoltre possiedo un laboratorio fotografico professionale che mi consente di realizzare personalmente anche le stampe fotografiche. Si cerca inoltre di evitare il ricorso agli “effetti speciali”: una foto, se nasce bella al momento dello scatto, non necessita di grafiche, cornici o effetti speciali.

8. Si può realizzare anche un video in stile reportage?
Certamente. In questo caso, grazie a video operatori professionisti, si crea un cortometraggio della giornata delle nozze senza costruire artificialmente situazioni o eventi. Ne risulterà un video, della durata media di 25-30 minuti, gradevole e ricco di emozioni, con un montaggio semplice ed elegante.

9. Quali sono le migliori garanzie di professionalità di un fotografo?
Oltre ovviamente all’esperienza maturata sul campo, per garantire la massima professionalità è necessario un continuo aggiornamento tecnico: sia per quanto riguarda le proprie abilità che per quanto riguarda l´attrezzatura professionale. Anche svolgere continue ricerche personali è importante e non fa altro che migliorare la qualità del proprio lavoro.

10. E nello specifico per un fotografo che si specializza in foto non in posa, quali sono i riconoscimenti?
Primo tra tutti sicuramente essere selezionati dalla rinomata organizzazione americana per il fotogiornalismo matrimoniale: la Wedding Photojournalist Association (WPJA).

NozzeClick lo consiglia perchè:
– Nicolò Moioli Realizza reportage fotografici da oltre 15 anni, seguendo tutte le fasi produttive personalmente nel suo laboratorio fotografico.
– Un tratto saliente del suo lavoro è creare con gli sposi un rapporto di fiducia ed è disponibile a trasferte in tutta Italia e all’estero.
– L’appartenenza all’Associazione WPJA lo rende un fotografo di alto livello professionale.

© Nicolò Moioli fotografia
Servizi fotografici matrimoniali e reportage Muggiò, Monza, Milano


Cosa chiedere al fotografo di matrimonio

“Sei bravo nel tuo lavoro?”

Sembra assurdo ma spesso questa domanda mette in difficoltà molti fotografi (così come molti professionisti in diversi campi). Le reazioni possono essere molteplici: dall’imbarazzo, all’ostentazione sfrenata. Personalmente apprezzo un professionista modesto ma sicuro di sé, sicuro delle sue capacità e della sua bravura. Gli affiderò il compito importantissimo di documentare la giornata del matrimonio quindi voglio che sia altrettanto sicuro del lavoro che sta svolgendo.
Il mio consiglio, inoltre, è di verificare alcuni aspetti di primaria importanza:

– E’ un fotografo professionista?
E’ importantissimo che lo sia perchè possa garantire la massima serietà e voi possiate essere sicuri di acquistare un servizio realizzato in maniera impeccabile. Generalmente, infatti, il professionista possiede una miglior padronanza dello strumento di lavoro, attrezzatura migliore e più completa, dispone di un bagaglio di esperienza in continua crescita e vi proporrà sicuramente un contratto scritto, completo di tutti i dettagli del servizio fotografico che state acquistando.

– Che credenziali può offrire?
Il fatto che un fotografo si proponga come “tuttofare” non è sempre garanzia di bravura. Tuttavia i servizi fotografici matrimoniali sono un concentrato di svariate tecniche fotografiche: dal reportage alle foto di moda, dalle foto di architettura al ritratto, dalla fotografia artistica alla fotografia sportiva. Chiedete quindi di visionare un portfolio generale del fotografo in modo da poter valutare in toto le sue abilità ed il suo talento e verificare in quale campo emerga maggiormente la sua bravura.
L’appartenenza ad associazioni “chiuse” o d’elite è sicuramente un’ulteriore garanzia che state acquistando un “prodotto” d’eccellenza.

– Chi sarà a realizzare fisicamente le fotografie del vostro matrimonio?
E’ importante che a realizzare le fotografie del giorno delle nozze sia lo stesso fotografo con il quale avete preso contatti sin dal primo momento. Nel caso il fotografo abbia già un impegno e vi proponga un sostituto, chiedete di vedere le sue fotografie. Un servizio fotografico non è un prodotto preconfezionato, quindi il risultato è molto legato alla sensibilità e alla bravura del fotografo. Due persone diverse non potranno mai realizzare due servizi uguali.

– Quanto durerà il servizio fotografico?
Per un servizio di reportage è fondamentale che le riprese fotografiche coprano tutta la durata dei festeggiamenti. A cominciare dai preparativi a casa, terminando con la fine del ricevimento. Lo scopo è quello di creare un racconto del giorno delle nozze.
Questo racconto è bello che sia autentico

© Nicolò Moioli fotografia
Servizi fotografici e video matrimoniali di reportage Muggiò, Monza, Milano


La bellezza del bianco e nero

Cos’è e come nasce una fotografia in bianco e nero?

“fotografia” deriva dai termini greci “phôs” e “graphè”. Significa letteralmente “disegno di luce”. Mi piace considerare il bianco e nero come la massima espressione della fotografia dal momento che è la raffigurazione di luci ed ombre.

Realizzare una buona fotografia in bianco e nero non è cosa semplice. Non è sufficiente eliminare il colore da una qualsiasi fotografia per dare un aspetto artistico all’immagine. La foto in bianco e nero và ragionata, creata, “vista” in bianco e nero già dal momento prima dello scatto. E’ facile rendersi conto che un cielo limpido (di un bellissimo azzurro mozzafiato) risulterà semplicemente grigio, mentre un cielo nuvoloso e minaccioso (grigio e triste in una foto a colori) risulterà invece ricco di sfumature e di emotività in una foto bianco e nero.

E’ per questo motivo che quando realizzo un servizio fotografico matrimoniale ho sempre al collo una macchina fotografica che scatta in bianco e nero. Quando la impugno inizio subito a ragionare “per luci ed ombre”, vado alla ricerca dei contrasti migliori ed escludo i colori.

Nel mondo della fotografia digitale, il bianco e nero non dev’essere frutto della sola post-produzione applicata arbitrariamente ad una foto o ad un’altra. La mente che ragiona e scatta la foto in bianco e nero dev’essere esperta, sensibile. Questa sensibilità verrà comunicata all’osservatore.

Se una fotografia in bianco e nero è “noiosa” e non vi emoziona, molto probabilmente non è nata per essere tale ed è solamente una fotografia senza colori.

© Nicolò Moioli fotografia
Video e cortometraggi di matrimonio Muggiò, Monza, Milano