Il fascino dell’unicità
apr
2012
Credo che tutti ricordino le “vecchie” Polaroid. Quella strana macchinetta di plastica che scattava fotografie a sviluppo istantaneo, da sventolare a mo’ di ventaglio per un “corretto funzionamento”…
Beh, esistono ancora, sebbene sotto altro nome (Impossible Project). Ma lo spirito Polaroid è rimasto invariato
Perchè dovrei, nell’era del digitale dove con qualsiasi smartphone si possono ottenere fotografie con decine di effetti diversi, parlarvi di Impossible? Perchè per molti questo genere di fotografia è affascinante? Ovviamente non ho la risposta universale ma posso darvi la mia risposta.
Si possono spendere un mare di parole ma voglio essere sintetico.
Con le pellicole istantanee si ha veramente la sensazione di “creare” un’immagine. Ogni fotografia scattata diventa un’opera d’arte unica, irripetibile, dato che non sarà mai possibile ricreare una situazione uguale a quella fotografata. Quando osservate una fotografia istantanea, inoltre, sapete per certo che i raggi di luce riflessi da quel soggetto in quel particolare momento, hanno impressionato quella fotografia, e solo quella, che avete tra le vostre mani. Se la terrete con voi sarà solo vostra. Se la regalerete o la venderete, la perderete. Insomma, quella fotografia è davvero unica e, in quanto tale, trovo sia affascinante.
Va bene, ma che c’entrano le Polaroid con i matrimoni? Voglio semplicemente vedere se c’è qualcuno abbastanza pazzo da commissionarmi la realizzazione di alcuni scatti unici durante la giornata del matrimonio.
