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Foto di matrimonio low-cost

È possibile realizzare un servizio matrimoniale low-cost senza rinunciare a qualità e creatività?

Per quanto mi riguarda la risposta è “sì, low-cost si può fare!”. Certo non è facile realizzare un reportage completo del giorno delle nozze, che racconti in maniera completa tutta la giornata del matrimonio, riducendone i costi: il rischio è di dover rinunciare alla qualità ed appa professionalità lasciandosi ingolosire dal prezzo molto basso.
Bisogna quindi avere un quadro chiaro della situazione e ricorrere ad alcuni accorgimenti.
Se studiata bene, una soluzione low-cost può produrre un ottimo risultato, completo e di qualità.

Ecco alcune delle soluzioni “low-budget” che propongo agli sposi che voglio contenere le spese del matrimonio

  • È possibile realizzare il solo servizio fotografico. Eliminando la realizzazione dell’album fotografico, il servizio di reportage sarà completo come quello realizzato in abbinamento all’album più costoso. Comprenderà quindi la documentazione fotografica dei preparativi degli sposi, le fotografie della cerimonia e il reportage fotografico del ricevimento in tutte le sue parti, compresi eventuali festeggiamenti, balli e, se richiesto, foto di gruppo.
    Dove e quanto si risparmia? Si riducono i costi di circa il 30-50% del totale, rinunciando alla realizzazione dell’album fotografico.

  • Non tutti vogliono o apprezzano un album fotografico tradizionale, grosso e con copertina in pelle. Grazie alle attuali soluzioni di stampa è possibile realizzare un fotobook moderno ed “agile” con un’impaginazione grafica molto curata e stampa su carta fotografica di alta qualità. L’album sarà quindi più piccolo, meno voluminoso e quindi più maneggevole… più moderno. Comprenderà comunque tutte le fotografie necessarie per trasmettere in maniera adeguata gli avvenimenti e le emozioni del giorno delle nozze (indicativamente, 120 foto). Ovviamente la qualità del prodotto finale non ne risentirà. Puoi vedere un esempio cliccando qui.
    Dove e quanto si risparmia? Rinunciando alla realizzazione del classico, grosso album fotografico, in favore di un più moderno photobook, si riducono i costi di stampa del 50-80%. Sul totale del servizio matrimoniale, questo si traduce in un risparmio di circa il 20-30%

  • È possibile contenere il mio orario lavorativo rinunciando a fotografare situazioni non di primaria importanza come ad esempio i preparativi pre-cerimonia e i festeggiamenti post-ricevimento. In questo caso il servizio partirà poco prima dell’inizio della cerimonia e terminerà con in taglio della torta.
    Dove e quanto si risparmia? Rispetto al consueto servizio fotografico completo, con il servizio low-cost è possibile rinunciare alla documentazione fotografica di tutta una serie di eventi “di contorno” a fronte di un risparmio del 15% sul costo del servizio fotografico

Invito chiunque fosse interessato ad approfondire l’offerta low-cost a mettersi in contatto con me, così da fissare un appuntamento presso il mio studio di Muggiò, Monza e Brianza.

© Nicolò Moioli fotografia
Fotografie di matrimonio. Monza e Brianza, Milano


Perché realizzare un buon reportage fotografico di nozze?

Lo scopo del servizio fotografico di un matrimonio è quello di poter ricordare e rivivere, attraverso le fotografie, le emozioni del giorno delle nozze.

Perché questo accada, è condizione necessaria che le fotografie ritraggano emozioni vere, situazioni reali ed espressioni spontanee. Solo in questo modo sarà possibile guardare le immagini scattate e vivere, ogni volta, le stesse emozioni. Potremmo perdere ore a costruire pose fotografiche belle, curate e, perché no, con una spiccata caratterizzazione artistica. Tuttavia queste foto risulterebbero fasulle e non trasmetterebbero alcuna emozione o ricordo se non… quello del momento della posa (o ancora peggio il ricordo dell’imbarazzo provato durante la posa)
Un buon reportage dev’essere interessante, divertente ed emozionale.

Interessante prima di tutto per gli sposi che, durante il giorno delle nozze, non riescono sicuramente a vivere ed apprezzare ogni singola situazione ed avvenimento. Un buon reportagista invece ha la capacità di isolare e raccontare fotograficamente la maggior parte delle situazioni così da permettere agli sposi di godere anche dei momenti che, il giorno delle nozze, non hanno potuto vivere di persona. Interessante, poi, anche per chiunque guardi l’album. Soprattutto se questi non erano presenti il giorni dei festeggiamenti

Dev’essere divertente, non deve annoiare. Il giorno delle nozze è anche, e soprattutto, festeggiamenti, gioia e felicità. Dalle foto, tutto questo, deve trasparire. Le immagini devono catturare questa gioia autentica, devono riprodurla e farla rivivere a chi le osserva. Dopo aver sfogliato un album di matrimonio, bisognerebbe poter dire, con un sorriso, “che bella giornata”!

Emozionale. Come già detto, quelle emozioni uniche ed irripetibili provate dagli sposi e dagli invitati, devono poter essere ricordare e vissute ogni volta che si vuole. In questo caso la capacità e la bravura del fotografo sono, quanto mai, fondamentali. L’attenzione, infatti, sarà sempre al massimo, alla ricerca di un dettaglio unico. Solo così la fotografia di uno sguardo darà la sensazione di provarne l’autentica intensità. La fotografia di un sorriso ne trasmetterà la gioia come quella di un abbraccio, il calore.

Questo è ciò che intendo con reportage di nozze, perché l’album delle fotografie non diventi un semplice oggetto riposto in un armadio.

Per approfondire ulteriormente le caratteristiche dei miei servizi di foto per matrimonio, rimando all’articolo “10 domande e risposte sull’autentico servizio fotografico senza foto in posa“.

© Nicolò Moioli fotografia
Servizi fotografici matrimoniali e reportage Muggiò, Monza e Brianza, Milano


Quanti scatti vengono realizzati durante il servizio fotografico di matrimonio?

E’ davvero importante la quantità di scatti eseguiti durante un servizio fotografico di matrimonio?

Possiamo subito chiarire che la bontà di un servizio fotografico non la si misura unicamente dalla quantità di fotografie realizzate dal fotografo. Certo è, però, che questo sia un aspetto di notevole importanza. Lo scopo di un servizio fotografico di reportage è quello di creare un racconto, attraverso le immagini, della giornata delle nozze. E’ bene che questo “racconto” sia il più completo possibile, ricco di dettagli, momenti, situazioni ed avvenimenti. Un buon metodo per ottenere ciò è non porre limiti al numero di fotografie realizzate.
Scatti illimitati, quindi.

Grazie a questa filosofia di lavoro è possibile, di ogni situazione, avere una notevole quantità di immagini che descrivano al meglio la situazione, che illustrino ogni dettaglio della scena e catturino quante più emozioni sia possibile. E’ possibile offrire diversi punti di vista, diverse interpretazioni di uno stesso soggetto. Per fare un paragone, se immaginiamo di raccontare un avvenimento in pochi minuti, potremo fornire molti meno dettagli di quelli che potremmo raccontare avendo a disposizione decine di minuti.

Tuttavia il rischio di creare un servizio “noioso” è in agguato. Per questo, le immagini non devono essere tutte uguali: è inutile scattare una raffica di decine di fotografie simili tra loro. Il compito del reportagista è quello di interpretare la situazione, comprenderla nel suo insieme e successivamente “scomporla” in diverse immagini, prese da più punti di vista, focalizzate ogni volta su dettagli differenti. Mi sento quindi di consigliare, oltre all’esecuzione del servizio fotografico con scatti illimitati, la presenza di un secondo fotografo.
Il perché è semplice: più foto, punti di vista differenti della stessa situazione, interpretazioni diverse di uno stesso soggetto. Se poi questo secondo fotografo è, come propongo per i miei servizi, una donna, si avrà a disposizione una sensibilità femminile e l’interpretazione data alle fotografie potrà essere molto differente da quella data da un uomo.

© Nicolò Moioli fotografia
Fotografie di nozze Muggiò, Monza, Brianza, Milano


Proprietà e possesso delle foto del matrimonio

Di chi sono le foto del mio matrimonio?

Sempre più spesso capita che mi rivolgano domande inerenti questo argomento. Vorrei fare un po’ di chiarezza fornendo qualche risposta.
Le foto del vostro matrimonio sono di proprietà del fotografo che le ha scattate, ingaggiato e pagato per l’esecuzione del servizio e, presumibilmente, per la stampa e la consegna di quelle decine di immagini presenti sull’album. Egli è quindi legittimato a proteggere il proprio lavoro ed i propri diritti applicando una filigrana (nome o logo in sovrimpressione) sulle fotografie che vi consegnerà, siano esse ad alta o bassa risoluzione. Può altrimenti decidere di fornire una versione “pulita” delle fotografie, ossia senza loghi o nomi in sovrimpressione. In questo
caso sarebbe più corretto parlare di diritti di possesso che possono essere ceduti gratuitamente o dietro compenso (nella misura che l’autore riterrà opportuna). In altre parole: il fotografo è proprietario delle foto che scatta ed è legittimato a decidere se fornirvele in alta o bassa risoluzione, con o senza loghi, tutte quelle scattate o parte di esse, gratuitamente o dietro compenso.
Purtroppo, spesso, capita che i contratti non siano così chiari a riguardo. Un generico “consegna delle foto in alta risoluzione” potrebbe far pensare ad immagini senza loghi ma, in realtà, può non essere così. Il consiglio è di chiarire la questione con il vostro fotografo e di indicare chiaramente a contratto (ove non lo fosse) quali siano i termini di utilizzo e consegna dei file.
Nel mio caso offro la consegna gratuita di tutte le immagini in alta risoluzione, senza loghi. Contestualmente, cedo agli sposi i diritti di utilizzo personale (non commerciale) delle fotografie.

Ho sempre considerato il servizio fotografico di matrimonio come una cosa a se stante rispetto alla stampa dell’album. Ritengo quindi preferibile fornire la completa testimonianza fotografica della giornata del matrimonio così che gli sposi possano, ogni volta che lo vorranno, rivivere ogni momento dei festeggiamenti; non solo quelli immortalati dalle poche decine di fotografie presenti sull’album.

© Nicolò Moioli fotografia
Fotografo specializzato in reportage di matrimonio – Monza, Milano, Como, Lecco


10 Domande e risposte sull’autentico servizio fotografico senza foto in posa

Il prestigioso portale di matrimoni “NozzeClick” ha redatto, nel 2012, un editoriale su di di me, all’epoca NicoPH. L’editoriale vuole essere una guida sul reportage di matrimonio, su come viene realizzato e sulle caratteristiche che deve avere.
L’editoriale è on line e visionabile cliccando qui.
Per comodità ne riporto qui di seguito il contenuto.


Ormai si parla sempre più di reportage di matrimonio ma pochi riescono a realizzarlo rispettando l’autenticità delle immagini con vere foto non in posa, senza rischiare il mero e freddo documentario. Tutto quello che bisogna sapere per avere un servizio fotografico autentico ce lo spiega Nicolò Moioli membro della WPJA, prestigiosa associazione internazionale che raggruppa i migliori fotografi di reportage matrimoniale del mondo.
Ecco di seguito gli interrogativi più 
frequenti sull’argomento:

1. Cosa vuol dire foto-reportage?
Significa creare un racconto fotografico della giornata delle nozze che sia il più spontaneo possibile. Significa rappresentare le emozioni provate quel giorno da sposi ed invitati senza imporre pose o creare situazioni false. Per questo, quando realizzo un reportage matrimoniale, divento osservatore attento e discreto e rispetto i tempi e la sequenza degli eventi. L´atmosfera e le emozioni vengono catturate così come sono, senza interventi dall’esterno che possano in qualche modo modificarne l’autenticità.

2. Come viene realizzato il servizio di reportage?
Ritengo necessario realizzarlo in prima persona, senza deleghe a terzi. Perché ci sia spontaneità è infatti fondamentale che ci sia del feeling tra fotografo e sposi, cosa che comincia a crearsi già dal primo incontro per poi maturare col tempo, prima delle nozze, ogni volta che ci si sente o ci si incontra per definire i vari dettagli del servizio. In secondo luogo deve comprendere l’intera giornata: a partire dai preparativi a casa, la cui importanza è spesso sottovalutata, fino alla conclusione dei festeggiamenti così da essere pronti a catturare ogni dettaglio e ogni sguardo.

3. Quali tecniche consentono di scattare immagini realmente emozionanti?
Il fotografo deve avere una buona dose di sensibilità artistica, per trovare il dettaglio invisibile o il taglio di luce migliore. Anche in questo caso ritengo fondamentale non modificare la realtà: ad esempio uso raramente il flash e se lo faccio è per creare giochi di luce più che per sopperire alla sua mancanza. Spazio dunque alle alte sensibilità di scatto e anche alle foto sgranate, che richiamano il gusto analogico della pellicola.

4. Quante foto vengono scattate e chi sceglie le migliori?
Non pongo mai limite al numero di fotografie scattate. Con gli sposi si decide poi la selezione per l’album. Inoltre viene regalata agli sposi una copia in alta definizione di tutte le fotografie scattate, perché meritano di essere viste, ri-viste e, se possibile, consumate.

5. Come personalizzare il servizio?
Ogni servizio può essere studiato e realizzato ad hoc per venire incontro alle diverse esigenze, dal tipo di fotografia (colori o bianco e nero) al tipo di carta utilizzata per la stampa (lucida, opaca o baritata “fine art”) alla disposizione delle fotografie sulle pagine dell’album.

6. Cosa vuol dire “fine art”?
Le stampe “fine art” utilizzano carte fotografiche più pregiate del normale, sia nel materiale di realizzazione, sia nella resa cromatica. Un esempio è la carta baritata, che presenta un supporto a base di cellulosa anziché in materiale plastico.

7. Come vengono realizzate post-produzione e stampa?
Solo vivendo di persona la giornata dei festeggiamenti si può riprodurre un racconto fotografico realistico e fedele. Per questo eseguo personalmente la post-produzione. Inoltre possiedo un laboratorio fotografico professionale che mi consente di realizzare personalmente anche le stampe fotografiche. Si cerca inoltre di evitare il ricorso agli “effetti speciali”: una foto, se nasce bella al momento dello scatto, non necessita di grafiche, cornici o effetti speciali.

8. Si può realizzare anche un video in stile reportage?
Certamente. In questo caso, grazie a video operatori professionisti, si crea un cortometraggio della giornata delle nozze senza costruire artificialmente situazioni o eventi. Ne risulterà un video, della durata media di 25-30 minuti, gradevole e ricco di emozioni, con un montaggio semplice ed elegante.

9. Quali sono le migliori garanzie di professionalità di un fotografo?
Oltre ovviamente all’esperienza maturata sul campo, per garantire la massima professionalità è necessario un continuo aggiornamento tecnico: sia per quanto riguarda le proprie abilità che per quanto riguarda l´attrezzatura professionale. Anche svolgere continue ricerche personali è importante e non fa altro che migliorare la qualità del proprio lavoro.

10. E nello specifico per un fotografo che si specializza in foto non in posa, quali sono i riconoscimenti?
Primo tra tutti sicuramente essere selezionati dalla rinomata organizzazione americana per il fotogiornalismo matrimoniale: la Wedding Photojournalist Association (WPJA).

NozzeClick lo consiglia perchè:
– Nicolò Moioli Realizza reportage fotografici da oltre 15 anni, seguendo tutte le fasi produttive personalmente nel suo laboratorio fotografico.
– Un tratto saliente del suo lavoro è creare con gli sposi un rapporto di fiducia ed è disponibile a trasferte in tutta Italia e all’estero.
– L’appartenenza all’Associazione WPJA lo rende un fotografo di alto livello professionale.

© Nicolò Moioli fotografia
Servizi fotografici matrimoniali e reportage Muggiò, Monza, Milano


Servizio fotografico di matrimonio “Instant”

Ricordate tutti le “vecchie” Polaroid?
Le fotografie a sviluppo istantaneo, scattate con quella strana macchinetta di plastica, da sventolare a mo’ di ventaglio per una “corretta formazione dell’immagine”…

Beh, esistono ancora, sebbene sotto altro nome (Impossible Project e Fuji). Ma lo spirito Polaroid è rimasto invariato

Perché dovrei, nell’era del digitale dove con qualsiasi smartphone si possono ottenere fotografie con decine di effetti diversi, parlarvi di instant photography? Perchè per molti questo genere di fotografia è affascinante? Ovviamente non ho la risposta universale ma posso darvi la mia.

Si possono spendere un mare di parole ma voglio essere sintetico. Con le pellicole istantanee si ha veramente la sensazione di “creare” un’immagine e non di “catturarla”. Ogni fotografia scattata diventa un’opera d’arte unica, irripetibile, dato che non sarà mai possibile ricreare una situazione uguale a quella fotografata. Quando osservate una fotografia istantanea, inoltre, sapete per certo che i raggi di luce riflessi da quel soggetto in quel particolare momento, hanno impressionato quella fotografia, e solo quella, che avete tra le vostre mani. Se la terrete con voi sarà solo vostra. Se la regalerete o la venderete, la perderete. Insomma, quella fotografia diventa un oggetto ed è davvero unica; in quanto tale, trovo sia affascinante.

Va bene, ma che c’entrano le Polaroid con i matrimoni? Voglio semplicemente vedere se c’è qualcuno abbastanza pazzo da commissionarmi la realizzazione di alcuni scatti unici durante la giornata del matrimonio o addirittura di un intero servizio fotografico “instant”!

Inoltre mi piace proporre gratuitamente ai miei sposi la possibilità di disporre di una macchina fotografica istantanea come questa per permettere agli invitati utilizzarla e di divertirsi durante il ricevimento. Potreste anche pensare di organizzare un angolo Photo Booth acquistando alcuni accessori (a prezzo decisamente contenuto, come questi) per rendere ancora più divertene e simpatico il momento di relax dei vostri invitati. Il tutto al solo costo delle pellicole istantanee Fuji. Se non volete delegare a me, potete procurarle direttamente cliccando qui, sicuri di avere il prezzo migliore!

© Nicolò Moioli fotografia
Fotografo di matrimoni e reportage Muggiò, Monza, Milano


Cosa chiedere al fotografo di matrimonio

“Sei bravo nel tuo lavoro?”

Sembra assurdo ma spesso questa domanda mette in difficoltà molti fotografi (così come molti professionisti in diversi campi). Le reazioni possono essere molteplici: dall’imbarazzo, all’ostentazione sfrenata. Personalmente apprezzo un professionista modesto ma sicuro di sé, sicuro delle sue capacità e della sua bravura. Gli affiderò il compito importantissimo di documentare la giornata del matrimonio quindi voglio che sia altrettanto sicuro del lavoro che sta svolgendo.
Il mio consiglio, inoltre, è di verificare alcuni aspetti di primaria importanza:

– E’ un fotografo professionista?
E’ importantissimo che lo sia perchè possa garantire la massima serietà e voi possiate essere sicuri di acquistare un servizio realizzato in maniera impeccabile. Generalmente, infatti, il professionista possiede una miglior padronanza dello strumento di lavoro, attrezzatura migliore e più completa, dispone di un bagaglio di esperienza in continua crescita e vi proporrà sicuramente un contratto scritto, completo di tutti i dettagli del servizio fotografico che state acquistando.

– Che credenziali può offrire?
Il fatto che un fotografo si proponga come “tuttofare” non è sempre garanzia di bravura. Tuttavia i servizi fotografici matrimoniali sono un concentrato di svariate tecniche fotografiche: dal reportage alle foto di moda, dalle foto di architettura al ritratto, dalla fotografia artistica alla fotografia sportiva. Chiedete quindi di visionare un portfolio generale del fotografo in modo da poter valutare in toto le sue abilità ed il suo talento e verificare in quale campo emerga maggiormente la sua bravura.
L’appartenenza ad associazioni “chiuse” o d’elite è sicuramente un’ulteriore garanzia che state acquistando un “prodotto” d’eccellenza.

– Chi sarà a realizzare fisicamente le fotografie del vostro matrimonio?
E’ importante che a realizzare le fotografie del giorno delle nozze sia lo stesso fotografo con il quale avete preso contatti sin dal primo momento. Nel caso il fotografo abbia già un impegno e vi proponga un sostituto, chiedete di vedere le sue fotografie. Un servizio fotografico non è un prodotto preconfezionato, quindi il risultato è molto legato alla sensibilità e alla bravura del fotografo. Due persone diverse non potranno mai realizzare due servizi uguali.

– Quanto durerà il servizio fotografico?
Per un servizio di reportage è fondamentale che le riprese fotografiche coprano tutta la durata dei festeggiamenti. A cominciare dai preparativi a casa, terminando con la fine del ricevimento. Lo scopo è quello di creare un racconto del giorno delle nozze.
Questo racconto è bello che sia autentico

© Nicolò Moioli fotografia
Servizi fotografici e video matrimoniali di reportage Muggiò, Monza, Milano


La bellezza del bianco e nero

Cos’è e come nasce una fotografia in bianco e nero?

“fotografia” deriva dai termini greci “phôs” e “graphè”. Significa letteralmente “disegno di luce”. Mi piace considerare il bianco e nero come la massima espressione della fotografia dal momento che è la raffigurazione di luci ed ombre.

Realizzare una buona fotografia in bianco e nero non è cosa semplice. Non è sufficiente eliminare il colore da una qualsiasi fotografia per dare un aspetto artistico all’immagine. La foto in bianco e nero và ragionata, creata, “vista” in bianco e nero già dal momento prima dello scatto. E’ facile rendersi conto che un cielo limpido (di un bellissimo azzurro mozzafiato) risulterà semplicemente grigio, mentre un cielo nuvoloso e minaccioso (grigio e triste in una foto a colori) risulterà invece ricco di sfumature e di emotività in una foto bianco e nero.

E’ per questo motivo che quando realizzo un servizio fotografico matrimoniale ho sempre al collo una macchina fotografica che scatta in bianco e nero. Quando la impugno inizio subito a ragionare “per luci ed ombre”, vado alla ricerca dei contrasti migliori ed escludo i colori.

Nel mondo della fotografia digitale, il bianco e nero non dev’essere frutto della sola post-produzione applicata arbitrariamente ad una foto o ad un’altra. La mente che ragiona e scatta la foto in bianco e nero dev’essere esperta, sensibile. Questa sensibilità verrà comunicata all’osservatore.

Se una fotografia in bianco e nero è “noiosa” e non vi emoziona, molto probabilmente non è nata per essere tale ed è solamente una fotografia senza colori.

© Nicolò Moioli fotografia
Video e cortometraggi di matrimonio Muggiò, Monza, Milano